Fondamenti di trading – Volatilità

Last Updated on 4 Settembre 2022 by automiamo.com

Le mie linee guida di riferimento, basate sulla volatilità, quando voglio speculare nei mercati finanziari con un’ottica di breve periodo, da 1 giorno a massimo 1 mese

  1. Con basse volatilità implicite (ovvero quelle proiettate nel futuro come il VIX per l’S&P500, il VXN per il NASDAQ), si tendono a chiudere gli short, non ad incrementarli. Con volatilità implicite in calo si ragiona posizionandosi in ottica long.
  2. Le volatilità tengono conto delle oscillazioni di prezzo e della durata. Per questo motivo le volatilità sono solitamente più alte nei mercati ribassisti perché il prezzo tende a scendere più velocemente. Nei mercati rialzisti il prezzo tende invece a salire più lentamente.
  3. Le soglie psicologiche per VIX e VXN sono rispettivamente 20 e 25. Quindi una volatilità del Nasdaq maggiore di 25, e dell’S&P500 maggiore di 20, è tendenzialmente ritenuta alta. Volatilità basse si possono considerare invece se sotto le soglie suddette.


Giancarlo Pagliaroli

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